Stagione Teatrale 2018/2019

Il Teatro del Tempo, ideato, voluto e diretto da Luca Ambanelli (1938-2008), ha debuttato al Festival di Todi il 25 agosto 1992 e nell'ottobre del 1998 ha trovato la sua attuale sede in uno spazio restaurato che gli esperti fanno risalire al teatrino di Santa Maria in Taschieri (1614). Una balconata in stile elisabettiano, il predominante colore rosso e un arcoscenico decorato da figure su disegno di Emanuele Luzzati ne sono i tratti architettonici distintivi, mentre dal punto di vista delle scelte artistiche, il Teatro si è sempre contraddistinto per l'apertura verso i giovani e le realtà teatrali cittadine, senza tralasciare importanti ospiti provenienti dal tessuto nazionale.

Da diversi anni è stata istituita una stabile collaborazione con Roberto Latini - che quest'anno porta sul palco del Teatro del Tempo "La delicatezza del poco e del niente", una lettura di alcune delle più belle confidenze della poetessa cesenate Mariangela Gualtieri - e con Carlo Ferrari e Franca Tragni, che per la stagione 2018/2019 propongono "E niente… vada per il contratto a chiamata" e "La gita" nell'anno del 20o anniversario.
Alessandro Blasioli - Premio della critica Ermo Colle 2018 - porta in scena "Questa è casa mia", spettacolo che ruota attorno al terremoto che colpì L'Aquila nel 2009, mentre con "Una storia semplice" di Matteo Bacchini - con Rocco Antonio Buccarello, Piergiorgio Gallicani e Simone Della Mura - si ripercorre la dolorosa scomparsa di Aldo Moro a 40 anni dalla sua uccisione.
Le donne vittime dell'Olocausto saranno celebrate con "Lucille", nelle parole di Armanda Borghetti, Beatrice Carra, Martina Gabrieli, Licia Gambarelli, Michela Ollari, Alessandra Pizzoni e Franca Tragni, che ne firma anche la regia.
Sul versante musicale tre appuntamenti: "Ceci n'est pas un fable" di Davide Carmarino, un concerto-narrato sul tema della fiaba, con Matteo Mela alla chitarra, Davide Carmarino al pianoforte e la voce recitante di Adriano Engelbrecht; Traccia una linea 2" di Andrea Salvini, con Michele Bianchi alla chitarra, Michele Morari alla batteria, Emiliano Vernizzi al sax ed Enrico Lazzarini al contrabbasso; e a chiudere la trilogia musicale: "Icaro… vola basso!" di Francesco Camattini e Andrea Bersellini, che portano in scena sette miti classici raccontati e traditi, con Roberta Baldizzone al pianoforte, Mirco Ghizzoni alle chitarre, Antonio Menozzi al contrabbasso.

Prendendo in prestito le parole di Luca Ambanelli, non resta quindi che
augurare a coloro che vi si vorranno avvicinare: “Buona diversità a tutti!”

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